Berlino: che cosa vedere nella capitale tedesca

Una delle città europee che oggi viene considerata da moltissimi un vero crogiuolo di idee, tendenze e ispirazioni artistiche e non solo è Berlino, la capitale della Germinai unificata dal 1990 che conserva uno spirito antico e classico che si combina con architetture modernissime e stili di vita sostenibili grazie a ciclabili, metropolitana e moltissimi parchi per stare all’aria aperta tutti insieme.

Il centro città

Sono davvero moltissime le attrazioni di Berlino ma forse il giro che permette di toccarle tutte è quello che inizia dal palazzo del Reichstag, cioè il parlamento tedesco, un imponente edificio in stile neo classico con delle enormi scalinate in pietra. Da qui si prosegue fino a quello che è uno dei simboli della città cioè la porta di Brandeburgo, un arco con altissime colonne anch’esso in stile neo classico con in cima la quadriga capitanata dalla vittoria alata. Da questo punto parte la via Under den Linden, cioè sotto i tigli che consente di vedere la parte più antica della città con tante piccole piazze piene di statue e chiese in stile classico. Questo viale alberato conduce vicino alla cosiddetta isola dei musei, situata tra i fiumi Sprea e il canale artificiale. Questa isoletta ospita musei di arte moderna nonché di arte antica come il museo del pergamo che può vantare un intero altare di un tempio greco ricostruito al suo interno. Non solo il tempio greco ma ci sono anche delle parti dell’antichissima città di Babilonia che raffigurano dei leoni. Qui intorno la vita notturna si colora grazie a moltissimi locali frequentatissimi dai giovani berlinesi nonché dai turisti e dagli artisti. Un’altra attrazione che non può mancare in una visita a Berlino è Postdamer Platz che si raggiunge comodamente con la metro oppure a piedi così da vedere anche un altro simbolo della città, cioè l’omino del semaforo. Su ioAmoViaggiare si trovano i set di valigie perfetti per partire alla volta di Berlino

L’antico muro di divisione

Un capitolo assai tragico della storia mondiale che ha diviso la città di Berlino dalla fine della seconda guerra mondiale fino al 9 novembre 1989, oggi festa nazionale, è ancora oggi testimoniato da una parte del muro che divideva la città in Berlino Est e Bellino Ovest, rispettivamente sotto l’influenza russa e inglese / americane dall’altra con un conseguente governo più aperto e minore povertà che spinse moltissimi abitanti nella zona est a tentare di attraversare il muro anche per riunirsi ai aprenti che abitavano nella zona ovest, restando uccisi. Check Point Charlie era il punto americano del muro dove oggi è ospitato un museo dedicato al muro di Berlino e a poca distanza dei pezzi di muro ancora visibili e decorati con murales.

Berlino vista dall’alto

Una tappa obbligatoria per ammirare la moderna a al passo con i tempi capitale tedesca è la torre della televisione che permette una visione a 360° su Berlino potendo ammirare la vastità grazie a vetrate che non ostacolano lo sguardo, punto perfetto per i selfie e non solo.