Come sopravvivere ai pranzi di Natale 

Come sopravvivere ai pranzi di Natale 

Che siano attesi o temuti per l’attacco alla nostra linea, i pranzi di Natale ogni anno immancabilmente si presentano sulle nostre tavole. E poco importa dove vi trovate ( a meno che non siate dei naufraghi su un isola deserta), gli inviti alla degustazione di cibi dolci e salatati altamente super calorici sono ad ogni angolo di strada, nelle vetrine nelle pubblicità, e nell’abbondanza e opulenza dei nostri supermercati. Ma come confessare in famiglia che siamo a regime alimentare ridotto….  Il momento peggiore per gestire la nostra dieta è proprio il Natale. I pasti prolungati a dismisura e dessert che sembrano non terminare mai…Cosa possiamo fare per non vanificare del tutto la nostra  dieta?  Ecco qualche consiglio per sopravvivere al pasto di Natale!

Primo suggerimento numero: mettete in tavola piatti piccoli. 

I piatti di grandi dimensioni sono , molto di moda, molto art deco, ma per nulla ragionevoli … Si intuisce chiaramente che si mangia di più in grandi formati. La scelta di ciotole, piatti, tazzine consente di mangiare fino al 60% in meno di calorie senza nemmeno accorgertene! 

Ed è anche vero per i bicchieri: preferite quelli alti e stretti piuttosto che bassi e svasati, si beve di meno, tante calorie risparmiate.

Secondo suggerimento:  mangiare lentamente.

Una semplice regola che da sola vi salverà anche dal Cenone di Capodanno: prendetevi il vostro tempo! Mangiando lentamente, si mangia meno. Così facendo si lascia entrare la sensazione di sazietà, che si verifica circa 20 minuti dopo l’inizio del pasto. Si arriva così al momento fatidico del dessert e si mangia solo ciò di cui si ha bisogno per compiacere se stessi senza intaccare la dieta.

Sedetevi accanto a qualcuno che mangia lentamente e tenete il passo con il suo ritmo. La velocità con cui mangiamo dipende anche dalla velocità dei nostri vicini.