Diete detox: come funzionano e perché farne una

Quando si parla di dieta detox ci si riferisce, nella maggior parte dei casi, a scelte alimentari che aiutino l’organismo a depurarsi meglio. In un individuo sano, infatti, reni, fegato e una serie di altri organi provvedono in maniera spontanea e fisiologica a eliminare le tossine prodotte durante i diversi processi vitali: alcuni alimenti, però, possono velocizzare questa stessa disintossicazione dell’organismo, per questo assumerli si può rivelare provvidenziale soprattutto in momenti e contesti particolari (dopo giorni di alimentazione sregolata per esempio, eccetera). C’è un’altra importante precisazione, comunque, che va fatta a proposito delle diete disintossicanti: in commercio ci sono prodotti pensati ad hoc ed è facile imbattersi sul web su schemi alimentari detox che, per altro, possono rivelarsi davvero utili; come sempre, però, quando si tratta di alimentazione ci si dovrebbe rivolgere a delle figure professionali di riferimento, tanto più che i piani disintossicanti e depurativi  non dovrebbero essere adattati per il lungo periodo e dovrebbero rappresentare, invece, una tantum da concedersi sporadicamente (mai per oltre tre giorni).

Do e don’t di una dieta detox e uno schema alimentare d’esempio

In cosa consiste, però, una dieta detox? Come già accennato e come suggerisce la stessa espressione, si tratta di un regime alimentare che preferisca alimenti semplici, di facile digeribilità, che non appesantiscano l’organismo e che, anzi, lo aiutano nell’eliminare le tossine, prodotto naturale dei principali processi vitali. Ci sono, così, tradizionalmente una serie di alimenti che si dovrebbero evitare quando si fa una detox. Sono alimenti come pane, pasta, biscotti, prodotti da forno o lievitati e realizzati comunque con farine bianche e molto raffinate. Anche gli alimenti ipercalorici e ricchi di zucchero andrebbero esclusi da una dieta detox, esattamente come le fritture o le bibite gassate o alcoliche. Anche se non del tutto vietata, si dovrebbe ridurre anche l’assunzione di alimenti di origine animale come la carne (specie se rossa, meglio preferire infatti carni bianche e magre o pesce). Ideali per disintossicare il corpo sarebbero invece frutta e verdura fresche, meglio se di stagione, cereali integrali, semi e frutta secca, germogli, tè e tisane. La giusta idratazione, tramite l’apporto d’acqua consigliato, e l’attività fisica sono altrettanto indispensabili quando si prova a disintossicarsi e, più in generale, come già si accennava, sarebbe opportuno adottare nel lungo periodo un’alimentazione equilibrata e completa, piuttosto che affidarsi a soluzioni drastiche ed emergenziali.

Un buon esempio, comunque, di schema alimentare per una giornata all’insegna del detox? Si potrebbe partire con una colazione a base di frutta fresca e secca, accompagnata da tisane (meglio se al cardo mariano o alla betulla) e da uno yogurt di soia. Insalata mista, verdure e semi oleosi sono l’ideale per un pranzo veloce, anche da consumare fuori casa. Chi non riesce proprio a rinunciare allo spuntino può concedersi ancora della frutta fresca o finocchi, carote e sedano crudi da sgranocchiare. E per la cena si potrebbe optare infine per minestrone, legumi o proteine sostitutive della carne (come quella della soia o del tofu). Il tutto accompagnato da molta acqua per assicurarsi la giusta idratazione, ottima anche se con alcune gocce di limone.