Perché a Natale si fanno i regali?

In ogni famiglia, è consuetudine scambiarsi i regali di Natale tra parenti ed amici, è una cosa scontata, ma forse pochi si chiedono da dove derivi questa antichissima tradizione, così diffusa in tutto il mondo.

Lo scambio dei doni ha origini molto antiche, che risalgono addirittura al tempo dei romani, i quali in occasione delle celebrazioni dei Saturnali, in onore del dio Saturno protettore dell’agricoltura, erano soliti scambiarsi i lari, delle statuette che rappresentavano i defunti o dei rametti di alloro o di vischio, come segno di prosperità e di abbondanza.

Questa usanza si diffuse maggiormente acquistando uno specifico significato con l’avvento del cristianesimo moderno, legandola alla nascita di Gesù, e facendola coincidere con l’arrivo dei tre Re Magi che visitando il Bambino, gli portarono in dono: oro, incenso e mirra, dimostrando così di riconoscerlo come vero e solo Dio.

Fu così che verso la fine del medioevo, prese piede l’abitudine di fare dei doni ai bambini, affinché  non sollo fossero felici di riceverli, ma soprattutto perché potessero ricordare con gioia la nascita di Gesù.

Dopo la scoperta dell’America , i primi coloni introdussero nel nuovo mondo la figura di Santa Klaus, ovvero di San Nicola, che portava i regali a tutti i bambini che si erano comportati bene durante tutto l’anno, da quel momento l’usanza di scambiarsi doni non era più associata solo alla religione, ma ai motivi più svariati.

Oggi nell’era del consumismo scambiarsi i regali è da intendersi come un gesto d’amore verso le persone a cui vogliamo bene. Per idee regalo di Natale vi suggeriamo il sito IdeaRegalo.it